Direttiva UE acque reflue: Lucia Aleotti Menarini critica costi da 12 miliardi per il pharma

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Lucia Aleotti, azionista e membro del board del Gruppo Menarini, definisce la direttiva UE sulle acque reflue "una tassa sulla pipì". Il provvedimento impone alle aziende farmaceutiche di depurare i fiumi europei dalle tracce di farmaci presenti nelle urine dei pazienti.

Impatto economico sul settore farmaceutico

La direttiva genera costi stimati in 12 miliardi di euro annui per le imprese del pharma. Aleotti sostiene che questa spesa equivarrebbe a dieci nuovi farmaci non sviluppati. L'imprenditrice evidenzia come Cina e Stati Uniti sovvenzionino le loro aziende farmaceutiche.

Concorrenza globale e politiche europee

La geografia industriale del pharma è mutata negli ultimi due-tre anni. La Cina supporta da tempo le proprie imprese, mentre gli USA attraggono capitali con incentivi. L'Europa, secondo Aleotti, applica invece tasse aggiuntive e riduce la durata della proprietà intellettuale, elemento chiave per ricerca e sviluppo.

Sostenibilità energetica nelle costruzioni: il rapporto presentato da Key Energy a Rimini

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Il 5 marzo 2026, nell'ambito di Key Energy alla Fiera di Rimini, è stato presentato il rapporto "Sostenibilità energetica nella filiera delle costruzioni". Il documento analizza lo stato dell'arte della transizione energetica nel settore edile, con un approccio comparativo rispetto agli strumenti normativi e agli indirizzi di riferimento attualmente in vigore.

I contenuti del rapporto

Il rapporto esamina le azioni già in corso nella filiera delle costruzioni in materia di sostenibilità energetica, con sezioni dedicate al potenziale delle tecnologie emergenti e alle principali barriere che ne ostacolano l'adozione su larga scala.

Il documento include inoltre una riflessione sulle traiettorie di transizione energetica del comparto, mettendo in relazione le dinamiche di settore con gli obiettivi europei e nazionali in materia di efficienza energetica e decarbonizzazione degli edifici.

Gli attori della filiera al tavolo

Le associazioni presenti

Alla presentazione hanno preso parte i principali rappresentanti istituzionali della filiera:

La presenza congiunta di Federcostruzioni, ANCE e Cortexa indica un approccio di filiera alla questione della transizione energetica, che coinvolge produttori, costruttori e associazioni di categoria in un quadro condiviso di analisi e indirizzo.

Il contesto: Key Energy 2026

Key Energy è la manifestazione dedicata all'energia rinnovabile e all'efficienza energetica che si svolge in parallelo con Ecomondo alla Fiera di Rimini. La scelta di questa sede per la presentazione del rapporto colloca il documento nel dibattito più ampio sulla transizione energetica del sistema produttivo italiano, con particolare attenzione al settore delle costruzioni, tra i comparti a più alto consumo energetico a livello europeo.

Studio Gi Group: Pa più meritocratica per le nuove generazioni

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Gi Group Holding ha pubblicato lo studio “Evoluzione del capitale umano nella Pa tra modernità, buone pratiche e innovazione”. La ricerca analizza la percezione della pubblica amministrazione tra le nuove generazioni e propone assi per un employer branding rinnovato. Stefano Butti, public administration division manager di Gi Group, ha dichiarato che la Pa deve valorizzare il capitale umano con percorsi agili, sistemi premianti trasparenti e ambienti ibridi. Gi Group offre un modello integrato per supportare le fasi lavorative nella Pa.

Percezione attuale e dati demografici

Le nuove generazioni vedono la Pa stabile con orari definiti, ma il 40% la associa ad attività ripetitive. Solo il 18% riconosce una cultura di valorizzazione del talento e il 16,7% la considera giovane e stimolante. Nel settore, oltre il 54% dei dipendenti ha più di 55 anni, gli under 35 sono l’8% e si prevedono oltre 500mila pensionamenti entro il 2030. Lo studio raccomanda politiche di age management per il ricambio generazionale.

Ripensare i concorsi pubblici

Oltre il 70% dei concorsi si basa su prove nozionistiche, trascurando competenze trasversali e digitali. Esempi positivi includono i concorsi Inps 2020 e 2022, il progetto Emilia-Romagna 2023 e le sperimentazioni del Comune di Milano 2021-2023. Per strutturare l’approccio servono linee guida, piattaforme digitali e formazione per le Hr. I bandi devono includere finalità dell’ente, percorsi di crescita e work-life balance.

Valutazione performance e total reward

La Pa manca di standard condivisi per misurare competenze, produttività e motivazione. Lo studio propone un sistema di total reward con retribuzione, benefici, sviluppo professionale e benessere organizzativo.

L’onboarding va oltre le pratiche amministrative per incrementare produttività e retention. La direttiva Zangrillo del 16 gennaio 2025 impone 40 ore annue di formazione, ma solo il 48% degli enti ha aggiornato i Piao e il 21% rileva fabbisogni individuali. Il 53,5% dei lavoratori seguirebbe percorsi universitari orientati alla Pa, con enfasi su sviluppo personalizzato e mobilità interna.

Governance digitale e inclusività

L’evoluzione tecnologica è necessaria, con l’equità e l’inclusività prioritarie per il 34,4% dei lavoratori. Best practice provengono da enti come Milano, Ravenna e Bologna sulla Deia (Diversity, equity, inclusion & accessibility).

Di Maio a Eastwest Coffee: “Negoziato che punta a partenariati strategici con i paesi del Golfo”

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Luigi Di Maio, rappresentante speciale dell’Ue per il Golfo, è intervenuto all’ultima edizione di “Eastwest Coffee”, l’appuntamento periodico promosso dal centro studi Eastwest di Giuseppe Scognamiglio. L’incontro ha riunito istituzioni e imprese per discutere il ruolo strategico dei paesi del Golfo nelle relazioni europee.

L’incontro tra pubblico e privato

“Eastwest Coffee” si basa sul dialogo tra settore pubblico e privato, con la caffettiera napoletana come simbolo culturale. Giuseppe Scognamiglio, ideatore dell’evento e direttore di Eastwest, ha ospitato Di Maio insieme a imprenditori di agroalimentare, IT, moda e nautica. L’obiettivo è stato analizzare le opportunità di partnership strategiche tra Europa e Golfo.

VIDEO -> Di Maio ospite di “Eastwest coffee” per un “nuovo protagonismo dell’Ue nel Golfo”

Le parole di Di Maio sui rapporti Ue-Golfo

Di Maio ha sottolineato la necessità di partenariati strategici per l’Unione Europea. Arabia Saudita, Emirati Arabi e Qatar rappresentano partner chiave, non solo per il potenziale economico ma anche per valori condivisi come il rispetto del diritto internazionale. L’Ue ha avviato negoziati per accordi di partenariato con ciascun paese del Golfo.

"Io credo in generale che l’Unione Europea abbia bisogno sempre più di partnership strategici nel mondo - ha chiarito Luigi Di Maio a margine della tavola rotonda- e tra questi partner strategici sicuramente ci sono i paesi come l’Arabia Saudita, gli Emirati Arabi, il Qatar, paesi con cui non solo abbiamo un grande potenziale economico, ma condividiamo anche un grande interesse per il rispetto della legge internazionale, l’implementazione e il rafforzamento delle istituzioni internazionali. Quindi è un rapporto a tutto tondo e infatti quello che abbiamo lanciato come Unione Europea – prosegue – è un negoziato per un accordo di partenariato strategico con ognuno dei paesi del Golfo”.

Il ruolo di Eastwest e il contesto geopolitico

Scognamiglio ha evidenziato i 21 anni di attività di Eastwest nel creare ponti tra Est e Ovest, Sud e Nord. In un contesto di raffreddamento temporaneo dei rapporti transatlantici, l’Europa cerca nuovo protagonismo. L’apertura verso il Golfo diventa priorità strategica per recuperare centralità geopolitica ed economica.

Dubai e la diversificazione economica del Golfo

Di Maio ha descritto i paesi del Golfo come facilitatori e mediatori globali, in sinergia con gli alleati storici europei come gli Stati Uniti. Scognamiglio ha citato Dubai come simbolo di questa trasformazione: l’area del Golfo genera un PIL di 2.000 miliardi di dollari, pari quasi a quello italiano, puntando su diversificazione oltre l’energia.

Italpreziosi lancia l’app ufficiale per investimenti in metalli preziosi: acquisti e monitoraggio da smartphone

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Italpreziosi ha annunciato il lancio della propria app ufficiale, scaricabile da App Store e Google Play Store, per facilitare l’accesso agli investimenti in metalli preziosi. La piattaforma integra acquisto, monitoraggio e gestione di oro e argento fisico, con prezzi aggiornati e processi guidati per garantire semplicità e sicurezza. L’app si rivolge a investitori che cercano rapidità operativa e affidabilità, combinando un catalogo ufficiale di lingotti e monete da investimento con quotazioni in tempo reale.

Monitoraggio del mercato e analisi dei trend

L’applicazione include grafici interattivi per analizzare l’andamento di oro e argento su diversi orizzonti temporali, con consultazione di spot e fixing. Un wallet digitale integrato consente di verificare quantità, valore e storico degli investimenti, oltre a ordini e documentazione associati. Gli utenti possono impostare alert personalizzati su prezzi di metalli preziosi o prodotti specifici, ricevendo notifiche automatiche al raggiungimento di soglie definite.

Strategia di innovazione di Italpreziosi

Con questa app, Italpreziosi prosegue il percorso di digitalizzazione, offrendo una piattaforma completa per la gestione degli investimenti in metalli preziosi. L’iniziativa conferma l’orientamento del gruppo verso strumenti tecnologici che supportano trasparenza e analisi di mercato per una clientela attenta. La soluzione completa l’offerta tradizionale, rendendo il portafoglio in oro e argento accessibile in tempo reale da dispositivo mobile.

Eurocar rafforza la presenza in Toscana: acquisita PWP Srl con i Centri Porsche Firenze, Pescara e Arezzo

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Eurocar, tra le principali realtà italiane nella distribuzione automobilistica dei brand del Gruppo Volkswagen, ha presentato a Firenze l’acquisizione di PWP Srl, società che gestisce Centro Porsche Firenze, Centro Porsche Pescara e Centro Porsche Approved & Service Arezzo. Con questa operazione, il gruppo amplia il proprio perimetro nel segmento premium e consolida la collaborazione con il marchio Porsche sul territorio nazionale.

Presenza di Eurocar in Toscana

L’amministratore delegato di Eurocar, Matthias Moser, ha evidenziato come l’acquisizione consenta di rafforzare la presenza del gruppo in Toscana, dove è già attivo dal 2017 con i marchi Volkswagen, Audi, SEAT, Škoda, Volkswagen Veicoli Commerciali e CUPRA, oltre a un Centro Usato.

L’ingresso di PWP permette di integrare anche il brand Porsche nell’offerta regionale, estendendo la gamma di prodotti e servizi a disposizione della clientela locale e dell’area centro Italia.

Il profilo di PWP e i numeri dell’attività

Nel corso della presentazione a Firenze, Matthias Moser e Gabriel Gobbato, direttore generale di PWP, hanno ripercorso la storia e l’evoluzione della società, entrata a far parte del Gruppo Eurocar dopo un percorso di consolidamento sul marchio Porsche.

Dal 2021 PWP gestisce direttamente i propri Centri Porsche e oggi impiega oltre 60 collaboratori, con attività che coprono vendita e post vendita in tre sedi strategiche.

Dati su volumi e post vendita

Nel 2025 PWP ha consegnato 650 vetture nuove e 250 vetture usate, confermando un posizionamento stabile nel mercato locale. Sul fronte dei servizi post vendita, la società ha totalizzato oltre 30.000 ore produttive, a testimonianza di un utilizzo intensivo delle officine e dei servizi di assistenza collegati ai Centri Porsche.

Prospettive per il Gruppo Eurocar

L’acquisizione di PWP Srl si inserisce nel percorso di crescita di Eurocar in Italia, con un’espansione che interessa sia la rete territoriale sia il portafoglio marchi.
L’integrazione delle strutture di Firenze, Pescara e Arezzo rafforza la presenza del gruppo nel segmento sportivo e premium e offre nuove opportunità di sviluppo commerciale e occupazionale nelle aree coinvolte.

Formazione e occupazione nel mare del futuro: nasce a Monaco la Yachting Student Fair

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Lo Yacht Club de Monaco (YCM) lancerà il 21 marzo la prima edizione della Yachting Student Fair, un’iniziativa che si propone di mettere in relazione il mondo della formazione con quello dell’impresa nautica. Dalle 10:00 alle 17:00, studenti e giovani laureati potranno incontrare accademie, scuole tecniche e realtà produttive del comparto marittimo e turistico, con l’obiettivo di orientare nuove competenze verso un settore in espansione.

Un’iniziativa al servizio del capitale umano

La fiera nasce nell’ambito del programma “Monaco, Capital of Advanced Yachting”, che punta a rafforzare il ruolo del Principato come polo internazionale della nautica sostenibile e innovativa.
A partecipare saranno istituti di formazione come l’École Nationale Supérieure Maritime, la Nautical Academy France e il Lycée Jacques Dolle d’Antibes, insieme a enti di settore quali la Société d’Exploitation des Ports de Monaco (SEPM) e la Direzione degli Affari Marittimi.

L’obiettivo è facilitare la transizione scuola-lavoro, costruendo un collegamento diretto tra studenti, conoscenze tecniche e imprese in cerca di personale qualificato.

Innovazione, mobilità e green skills

La manifestazione offrirà una panoramica sulle professioni emergenti legate alla digitalizzazione e alla sostenibilità della navigazione: dalla manutenzione tecnica alle operazioni portuali, fino alla gestione e al brokeraggio di yacht.
Professionisti e artigiani di fama internazionale, come il modellista Hervé Arnoul, illustreranno le specializzazioni richieste da un mercato sempre più attento all’efficienza energetica e al design funzionale.

Da Monaco un segnale all’intero comparto

L’evento si colloca all’interno di una settimana dedicata alla nautica e all’esplorazione, che comprenderà l’Explorer Dock, la Giornata dell’Esplorazione, il 30° Captains’ Forum e la sesta edizione degli YCM Explorer Awards.

L’ingresso è gratuito previa registrazione online al link ufficiale: https://form.jotform.com/260483294527059.

Yacht Club de Monaco 2026: la transizione verde nello yachting sostenibile e l'innovazione ambientale marina

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Lo Yacht Club de Monaco inaugura il 2026 con un programma dedicato alla transizione verde e allo yachting sostenibile. Il calendario presenta 13 manifestazioni organizzate intorno alla visione "Monaco, Capital of Advanced Yachting", un approccio che posiziona il yachting sostenibile e l'innovazione ambientale marina come fondamenti della nautica del futuro.

Monaco Advanced Yachting: transizione verde e yachting sostenibile nel calendario 2026

La transizione verde nel settore dello yachting rappresenta una priorità strategica per il Principato. Lo Yacht Club de Monaco, con questa programmazione, ribadisce il suo ruolo di piattaforma internazionale per discussioni e soluzioni concrete sulla sostenibilità ambientale e la responsabilità sociale nel settore marittimo. Gli eventi del 2026 riflettono tre pilastri interconnessi: eccellenza sportiva, formazione delle nuove generazioni e transizione verso pratiche nautiche a basso impatto ambientale.

Il Club ha strutturato il calendario per facilitare lo scambio di conoscenze sulla transizione verde e per accelerare l'adozione di tecnologie sostenibili nella nautica internazionale. Ogni manifestazione contribuisce a definire il quadro della transizione ecologica marina, dalla ricerca scientifica applicata alla formazione dei giovani navigatori sensibili alle questioni ambientali.

Monaco Optimist Team Race 2026: formazione giovanile e consapevolezza ambientale

La stagione inizia dal 14 al 18 gennaio con la 15ª Monaco Optimist Team Race 2026, competizione di regataggio giovanile che rappresenta un appuntamento consolidato nel calendario internazionale per la categoria under 14. La manifestazione, oltre al valore sportivo, costituisce un'occasione formativa per trasmettere ai giovani navigatori valori di responsabilità ambientale e consapevolezza ecologica nell'ambito dello yachting sostenibile.

La Monaco Optimist Team Race 2026 si svolge presso Port Hercule, la sede dello Yacht Club de Monaco, e attrae giovani talenti da 82 nazionalità diverse. L'evento rappresenta un banco di prova per identificare e sviluppare i campioni di domani, molti dei quali porteranno avanti principi di transizione verde nel settore.

Contemporaneamente, dal 12 febbraio all'8 marzo proseguono gli atti III e IV della Monaco Sportsboat Winter Series, che culmina con la 42ª Primo Cup-UBS Trophy. Queste manifestazioni mantengono alto il livello competitivo durante i mesi invernali e vedono la partecipazione di velisti professionisti e amatoriali esperti.

Innovazione ambientale marina: il Business Symposium su yachting sostenibile

Il 5 febbraio si terrà il 18ª Business Symposium della Belle Classe Superyachts, evento tematico dedicato alla transizione verde nel settore dello yachting. Il simposio, organizzato come cena-dibattito a invito, riunisce proprietari di superyacht e professionisti dell'industria per affrontare il tema "Yachting 2035: la trasformazione economica del settore in risposta alle normative ambientali".

Questo dibattito rappresenta un momento cruciale per comprendere come la transizione verde sta trasformando il business model dello yachting sostenibile. Le normative europee e internazionali sulla riduzione delle emissioni e sulla sostenibilità ambientale marina stanno richiedendo ai cantieri navali, ai proprietari e ai gestori di yacht di ripensare completamente le strategie produttive e operative.

Monaco Advanced Yachting Rendezvous: partnership internazionale per la sostenibilità marina

Dal 21 al 24 marzo si svolge il primo Monaco, Capital of Advanced Yachting Rendezvous 2026, collaborazione storica tra lo Yacht Club de Monaco e The Explorers Club di New York. Una delegazione di circa cento membri dell'organizzazione statunitense, fondata nel 1904, visiterà il Principato per una serie di incontri dedicati all'esplorazione responsabile e alla preservazione degli oceani.

Questo evento incarna la visione di Monaco Advanced Yachting come piattaforma per il dialogo globale sulla sostenibilità marina. Durante il Monaco Advanced Yachting Rendezvous 2026 sono programmate sessioni dedicate alla transizione verde:

Il 23 marzo il "Day of Exploration" rappresenta un simposio ambientale focalizzato sulla ricerca oceanografica e sulla conservazione degli ecosistemi marini. Il tema affrontato riguarda il ruolo dello yachting sostenibile e dell'esplorazione responsabile nella transizione ecologica marina globale.

Il 24 marzo il 30ª Captains Forum esamina best practices operative a bordo, mentre la 6ª edizione degli YCM Explorer Awards premia proprietari di yacht impegnati concretamente in iniziative di esplorazione responsabile e conservazione della biodiversità marina.

Monaco Energy Boat Challenge: laboratorio di innovazione sostenibile per la nautica

Dall'8 all'11 luglio si svolge la 13ª Monaco Energy Boat Challenge, l'evento che consolida la posizione dello Yacht Club de Monaco come laboratorio internazionale per lo yachting sostenibile e l'innovazione ambientale marina. Questo appuntamento rappresenta il cuore tecnico-scientifico della transizione verde nel settore della nautica.

La Monaco Energy Boat Challenge riunisce studenti, ingegneri e professionisti che presentano e testano in acqua soluzioni innovative riguardanti:

Questo evento dimostra come la transizione verde nello yachting non sia una semplice scelta etica, ma una trasformazione tecnologica concreta che coinvolge ricerca, sviluppo e sperimentazione pratica. I risultati della Monaco Energy Boat Challenge contribuiscono a definire gli standard futuri per lo yachting sostenibile a livello internazionale.

Smart & Sustainable Marina: infrastrutture per la transizione ecologica marina

Il 20 e 21 settembre si svolge il 6º Monaco Smart & Sustainable Marina Rendezvous, evento organizzato da M3 Monaco presso Port Hercule. Questa manifestazione affronta aspetti critici della transizione verde nel settore marittimo attraverso l'analisi di soluzioni concrete per infrastrutture portuali sostenibili.

Il Monaco Smart & Sustainable Marina Rendezvous esamina come i porti turistici e le infrastrutture marine possono adottare tecnologie e pratiche che supportino lo yachting sostenibile. Gli ambiti di discussione includono:

Patrimonio nautico e transizione generazionale

Il 2026 è caratterizzato dalla partecipazione storica del patrimonio nautico del club alla celebrazione del 250ª anniversario della Dichiarazione d'Indipendenza statunitense. Lo Yacht Club de Monaco ha programmato la partecipazione della sua ammiraglia Tuiga (1909) e dell'imbarcazione Viola (1908) alle celebrazioni del 4 luglio.

Questa scelta rappresenta simbolicamente la transizione verde intesa non come rottura con il passato, ma come continuità consapevole. Le imbarcazioni storiche navigheranno accanto a moderni yacht a propulsione sostenibile, incarnando il dialogo tra tradizione marittima, innovazione ambientale marina e trasmissione intergenerazionale dei valori nautici responsabili.

Calendario completo: dalla Monaco Optimist Team Race 2026 al termine dell'anno

Oltre agli eventi già citati, il calendario 2026 dello Yacht Club de Monaco include:

Aprile: La 7ª Superyacht Chef Competition presieduta da Philippe Etchebest (chef due stelle Michelin), che evidenzia l'eccellenza delle professioni di bordo in imbarcazioni sostenibili.

Agosto: La 21ª Palermo-Montecarlo, regata classica che prosegue lo spirito di avventura e performance nautica, prima della ripresa delle serie autunnali e invernali.

Dicembre: La 4ª Navicap Challenge-Elena Sivoldaeva, regata inclusiva che ribadisce l'impegno dello Yacht Club nel rendere lo yachting sostenibile accessibile a una comunità allargata.

Yacht Club Monaco 2026: visione strategica sulla transizione verde dello yachting

Lo Yacht Club de Monaco con questa programmazione del 2026 consolida il suo ruolo di epicentro internazionale per la transizione verde nello yachting sostenibile. La strategia sottesa al calendario riflette una consapevolezza che la sostenibilità ambientale marina non è un aspetto marginale della nautica contemporanea, ma il suo elemento strutturale di evoluzione futura.

Attraverso Monaco Advanced Yachting, il Club posiziona il Principato come centro di decisione per affrontare le sfide della transizione ecologica marina. Gli eventi combinano ricerca scientifica applicata, innovazione tecnologica, formazione dei nuovi talenti e dibattito normativo internazionale. La transizione verde nel settore dello yachting viene affrontata da molteplici angolature: economica, tecnologica, culturale e formativa.

Lo Yacht Club de Monaco, fondato nel 1953 e presieduto dal 1984 da S.A.S. Principe Alberto II, riunisce 2.500 iscritti provenienti da 82 nazionalità. Questo profilo internazionale rende l'istituzione un forum naturale per la disseminazione globale di pratiche sostenibili e per l'accelerazione della transizione verde nel settore dello yachting mondiale.

Open Fiber stabilisce primato Nazionale: 64 terabit al secondo su fibra ottica

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Open Fiber ha raggiunto il primato nazionale di velocità di trasmissione su una tratta di lunga distanza, conseguendo 64 Terabit al secondo su oltre 600 chilometri di rete in fibra ottica. La trasmissione avviene tra Roma e Milano, sfruttando l'enorme capacità di banda e la bassissima latenza garantite dalla tecnologia in fibra. Secondo Francesca Parasecolo, Head of network engineering di Open Fiber, questo risultato dimostra come la rete possa abbattere le distanze fisiche, rendendo possibili interazioni tridimensionali realistiche.

Trasmissione olografica come dimostrazione pratica

A confermare le potenzialità della rete, Open Fiber ha realizzato una trasmissione olografica sperimentale, consentendo la proiezione di immagini tridimensionali in tempo reale tra Roma e Milano. Questo test applicativo evidenzia come le infrastrutture di nuova generazione possono supportare esperienze immersive precedentemente impossibili su lunghe distanze, aprendo prospettive per videochiamate avanzate, collaborazioni professionali in tempo reale e applicazioni nel settore medico e industriale.

Traguardi infrastrutturali del 2025

Il nuovo primato dei 64 Terabit si inserisce in un percorso di sviluppo infrastrutturale più ampio. Negli ultimi mesi del 2025, Open Fiber ha realizzato ulteriori risultati significativi, incluso un test record di 81,6 Tbps sulla rete di trasporto nazionale Zion. Inoltre, l'azienda ha completato la dorsale sottomarina Olbia-Fiumicino, che collega la Sardegna alla penisola con percorsi più brevi, maggiore capacità trasmissiva e resilienza elevata. Questi sviluppi rafforzano la posizione dell'Italia nel panorama europeo delle telecomunicazioni ad alta velocità.

Implicazioni per il mercato italiano

Il raggiungimento di questi primati tecnici rappresenta un passo importante verso l'infrastrutturazione del paese. La capacità di trasmissione in fibra ottica è un fattore critico per lo sviluppo di servizi digitali avanzati, dalla telemedicina alla formazione a distanza, fino alle applicazioni industriali ad alta intensità di dati.

Wyser: la leadership cambia volto, ma la trasformazione resta incompleta

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Nel panorama economico e lavorativo attuale, in continuo mutamento, i manager si trovano a dover guidare aziende immerse in scenari di incertezza e trasformazione. È quanto emerge dall’ultimo studio di Wyser, brand globale di Gi Group Holding specializzato nella ricerca e selezione di profili manageriali, dal titolo “Leadership in trasformazione: tra visione strategica e governo del cambiamento”.

Dalla ricerca risulta che otto manager su dieci riconoscono come il proprio ruolo sia cambiato, ma solo il 16% dichiara di aver realmente trasformato il proprio stile di leadership. Una distanza significativa tra consapevolezza e pratica, che evidenzia quanto la transizione verso modelli di guida più inclusivi e relazionali sia ancora in corso.

I nuovi pilastri della leadership: inclusione, dialogo e flessibilità

Il principale motore di cambiamento individuato dallo studio è il ricambio generazionale (66%), che impone approcci alla guida più partecipativi e meno gerarchici. Seguono la diffusione dello smart working, l’attenzione al well-being e alla sicurezza psicologica (47%), fattori che spingono i leader a costruire relazioni basate su fiducia e ascolto, più che sul controllo.

“Ricoprire ruoli apicali oggi significa facilitare il cambiamento, non esercitare potere”, spiega Marinella Sartori, Amministratrice Delegata di Wyser. Tuttavia, il 35% dei manager continua a dedicare gran parte del proprio tempo ad attività burocratiche e gestionali, limitando la possibilità di agire in modo ispirazionale e strategico.

Visione strategica: la competenza più richiesta e più carente

Tra le competenze considerate fondamentali per la leadership contemporanea spicca la visione strategica del futuro (48%), che però viene indicata dagli stessi manager come la più difficile da sviluppare. In un contesto di mercato caratterizzato da rapidità e instabilità, pianificare a lungo termine diventa una sfida.

Altre qualità centrali emerse dall’indagine sono l’adattabilità (65%) e l’apertura al cambiamento (62%), tratti essenziali per affrontare una realtà aziendale sempre più complessa e mutevole.

La sfida dell’intelligenza artificiale nella leadership del futuro

Il rapporto Wyser dedica un focus anche alla transizione tecnologica e al ruolo dell’intelligenza artificiale. L’87% dei manager la considera un’opportunità, ma solo il 5% ritiene che la propria azienda sia realmente all’avanguardia nella sua adozione.

Oltre metà del campione riconosce che l’AI ha già avuto un impatto sul modo di guidare le persone e le organizzazioni, ma prevale un approccio cauto: solo il 9% spingerebbe per un’implementazione rapida, mentre il 53% preferisce una transizione graduale.

Secondo Sartori, proprio l’AI rappresenta un banco di prova decisivo per la leadership del futuro: “I leader devono imparare a essere facilitatori del cambiamento, capaci di guidare persone e processi verso l’innovazione continua senza perdere il fattore umano”.