
La città di Sorrento si prepara a ospitare la Global Precious Metals Conference 2026, in programma dal 4 al 6 ottobre presso l'Hilton Sorrento Palace. L'evento, giunto alla sua venticinquesima edizione, è organizzato congiuntamente da LBMA (London Bullion Market Association) e LPPM (London Platinum and Palladium Market).
All'interno del programma della tre giorni, Italpreziosi figura tra i protagonisti in qualità di sponsor ufficiale della Gala Dinner and Entertainment, prevista per la serata del 5 ottobre. L'azienda sarà presente con una delegazione guidata dalla CEO e fondatrice Ivana Ciabatti e dal management aziendale, per prendere parte alle sessioni di confronto e alle attività di networking riservate agli operatori della filiera globale.
La partecipazione all'appuntamento campano rafforza il legame storico tra Italpreziosi e i circuiti internazionali di riferimento per il mercato aureo e platinifero. L'azienda italiana è Associate Member di LBMA dal 2008 e figura dal 2018 nella prestigiosa Gold Good Delivery List.
Il 2026 rappresenta un anno di ulteriore consolidamento per la realtà industriale, grazie all'ingresso ufficiale nella Silver Good Delivery List, avvenuto lo scorso 20 maggio. Un traguardo che affianca l'accreditamento dell'argento a quello dell'oro, confermando gli standard operativi e qualitativi nei processi di raffinazione e trading.
"Siamo orgogliosi di sostenere la serata di gala di una conferenza che quest’anno compie 25 anni e sceglie l’Italia. È un modo per accogliere nel nostro Paese la comunità internazionale dei metalli preziosi, in un anno che per noi ha un significato particolare, con l’ingresso nella Silver Good Delivery List accanto all’oro. In un mercato che si regge sulla fiducia, incontrarsi di persona conta ancora molto" - Ivana Ciabatti, CEO e fondatrice di Italpreziosi S.p.A.
Fondata oltre quarant'anni fa, Italpreziosi opera nei settori della raffinazione, del recupero e del trading di metalli preziosi, oltre che nella produzione e commercializzazione di oro da investimento.
Negli ultimi anni l'azienda ha intrapreso un percorso strutturato in ambito ESG (Environmental, Social, and Governance):
