
Il presidente di Confartigianato Imprese, Marco Granelli, è intervenuto oggi a Manduria, in Puglia, durante il Forum in Masseria 2026 organizzato da Bruno Vespa. Il tema centrale del suo discorso ha riguardato il ruolo delle piccole e medie imprese come fondamento di un modello turistico diffuso, proposto come alternativa strutturale ai fenomeni di overtourism e come strumento per la valorizzazione dell'identità nazionale.
Secondo Granelli, la capillarità dell'artigianato nei piccoli centri e nelle aree interne rappresenta il vero valore aggiunto dell'offerta turistica italiana. Con una presenza in quasi tutti gli ottomila comuni italiani, le attività artigianali affiancano servizi fondamentali come le stazioni dei Carabinieri e gli uffici postali, fungendo da punto di riferimento per le comunità locali e garantendo la continuità dei servizi.
Nel suo intervento, il presidente di Confartigianato ha richiamato l'attenzione sulla necessità di rinforzare i centri urbani, indicando i Comuni come i primi responsabili di questa progettualità. L'associazione ha già avviato iniziative in grandi città, tra cui Milano, per favorire il ritorno delle botteghe nei centri storici. Una vetrina accesa, ha sottolineato Granelli, svolge non solo una funzione economica, ma opera anche come presidio di coesione sociale, contrastando la percezione di insicurezza.
L'artigianato sostiene inoltre l'intera filiera turistica, andando oltre la sola ricettività. Granelli ha elencato settori essenziali come le lavanderie industriali, l'autotrasporto e i servizi alla persona. Ha anche ricordato le alleanze strategiche in ambito di turismo lento, tra cui i protocolli d'intesa con l'Associazione Europea delle Vie Francigene.
A titolo di esempio pratico, Granelli ha citato "Artiturismo", un progetto avviato un mese fa nel borgo di Ripe San Ginesio, nelle Marche. In collaborazione con il Comune e la Regione, sono stati insediati dieci laboratori artigianali (dalla ceramica alla moda, fino alla torrefazione), integrati con strutture ricettive e ristorazione. Il modello prevede che i turisti stranieri possano acquistare voucher esperienziali per lavorare in bottega, promuovendo un turismo sostenibile basato sull'esperienza diretta.
L'intervento ha fornito anche un quadro statistico: sono 171.000 le imprese artigiane operanti nei territori montani e 241.000 nelle aree interne. Per contrastare lo spopolamento e supportare queste realtà, Confartigianato richiede un potenziamento delle infrastrutture fisiche e digitali a livello nazionale.
Dal punto di vista legislativo, Granelli ha evidenziato l'importanza della normativa entrata in vigore lo scorso 7 aprile. La nuova legge riserva l'utilizzo delle diciture "artigianato", "artigianale" o "fatto artigianalmente" alle sole imprese regolarmente iscritte all'albo specifico, prevedendo sanzioni per la pubblicità ingannevole a tutela dei consumatori e delle aziende autentiche.
A livello di sistema produttivo, ricordando che l'Italia è il secondo Paese manifatturiero in Europa, Granelli ha espresso apprezzamento per la legge annuale delle PMI promossa dal ministro Adolfo Urso, la quale introduce incentivi per reti e consorzi necessari per competere sui mercati internazionali. L'intervento si è concluso con un appello alle istituzioni e al ministro del Turismo Gianmarco Mazzi, chiedendo di continuare a difendere i piccoli borghi, portatori di una radicata cultura dell'accoglienza.
