
Il Ministero dell’Università e della Ricerca (MUR), guidato da Anna Maria Bernini, ha assegnato 939.209 euro ai Collegi Universitari di Merito. Lo stanziamento riconosce il ruolo virtuoso di queste strutture nel promuovere il diritto allo studio e sostenere studenti meritevoli in tutta Italia.
La Conferenza dei Collegi Universitari di Merito (CCUM), presieduta da Carla Bisleri, ha espresso soddisfazione per il provvedimento, definendolo un segnale concreto di attenzione verso un modello che unisce residenzialità, formazione e inclusione sociale.
Attualmente, i Collegi di Merito costituiscono una rete di 57 strutture presenti in 18 città universitarie italiane. Offrono agli studenti un ambiente formativo e residenziale di alta qualità, con rette spesso più accessibili rispetto al mercato privato.
L’ammissione avviene sulla base di criteri di merito che valutano percorso accademico, motivazione personale e impegno extrascolastico. Ogni studente sottoscrive un progetto formativo personalizzato, parallelo o integrativo al percorso universitario, che include corsi, tutorato, orientamento, coaching e attività internazionali, culturali e sociali.
Questa impostazione considera l’housing non solo come servizio abitativo, ma come spazio educativo e comunità formativa in cui sviluppare competenze professionali e relazionali.
Le risorse stanziate contribuiranno a consolidare il lavoro svolto negli ultimi anni dalla CCUM e dai Collegi di Merito, volto ad ampliare i posti disponibili, potenziare i servizi agli studenti e sviluppare programmi educativi più qualificati.
Secondo la presidente Bisleri, la collaborazione tra MUR, CCUM e istituzioni rappresenta «una best practice del sistema pubblico-privato», capace di favorire la mobilità sociale e la competitività del Paese.
Il finanziamento del MUR si inserisce in un percorso volto a sostenere in modo stabile un modello che integra merito, accessibilità e qualità formativa, rafforzando la funzione dei Collegi come motore del diritto allo studio.